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Visita oculistica completa

Permette di valutare lo stato di salute degli occhi e la qualità della funzione visiva. Comprende la misurazione dell'acuità visiva e dell'eventuale difetto refrattivo, l'esame del segmento anteriore, la misurazione della pressione intraoculare e l'esame del fondo oculare previa dilatazione della pupilla. È fondamentale sia per la diagnosi e il monitoraggio delle principali patologie oculari sia nell'ambito della prevenzione, anche in assenza di sintomi.

Chirurgia della cataratta

La cataratta consiste nella progressiva opacizzazione del cristallino, che può determinare riduzione della vista, maggiore sensibilità alla luce, abbagliamento e alterazione della percezione dei colori. L'intervento consiste nella rimozione del cristallino opacizzato mediante facoemulsificazione e nella sua sostituzione con una lente intraoculare (IOL). La scelta della lente viene effettuata sulla base delle caratteristiche dell'occhio e delle esigenze visive del paziente, con l'obiettivo di ottenere il miglior recupero visivo possibile.

Test di lacrimazione e studio dell'occhio secco

La valutazione della superficie oculare e del film lacrimale permette di individuare alterazioni responsabili di sintomi come bruciore, sensazione di corpo estraneo, arrossamento, affaticamento visivo e lacrimazione paradossa. È particolarmente indicata nei pazienti con occhio secco (Dry Eye Disease), sindrome sicca e in presenza o nel sospetto di patologie sistemiche associate, come la sindrome di Sjögren.

Lo studio può comprendere i test tradizionali, come il BUT (Break-Up Time), che valuta la stabilità del film lacrimale, e il Test di Schirmer, utilizzato per misurare la produzione lacrimale.

Quando necessario, la valutazione può essere completata con test diagnostici avanzati e analisi strumentali della superficie oculare, che consentono uno studio più approfondito della quantità e della qualità del film lacrimale e delle sue diverse componenti. Questo permette di caratterizzare meglio il tipo di alterazione presente e di impostare un percorso terapeutico più mirato e personalizzato.

Topografia corneale

Esame diagnostico non invasivo che permette di analizzare in modo dettagliato la forma e la curvatura della cornea, ottenendone una vera e propria mappa. È particolarmente utile per la diagnosi e il monitoraggio di alterazioni corneali come il cheratocono e altre ectasie, per lo studio dell'astigmatismo e nella valutazione del paziente prima di determinate procedure chirurgiche. L'esame è rapido, indolore e non richiede il contatto diretto con l'occhio.

Pachimetria corneale

Consente di misurare con precisione lo spessore della cornea. Si tratta di un parametro importante nella valutazione del glaucoma e dell'ipertensione oculare, poiché lo spessore corneale può influenzare l'interpretazione dei valori della pressione intraoculare. L'esame trova inoltre indicazione nello studio di alcune patologie corneali come il cheratocono e nella valutazione preoperatoria di determinate procedure oculari come la chirurgia refrattiva.

Esame OCT retinico

L'OCT (Tomografia a Coerenza Ottica) è un esame diagnostico non invasivo che consente di ottenere immagini ad alta risoluzione delle diverse strutture della retina e del nervo ottico. È particolarmente utile nella diagnosi e nel monitoraggio di maculopatie, edema maculare, membrane epiretiniche, patologie dell'interfaccia vitreoretinica, glaucoma e numerose altre condizioni retiniche. L'esame è rapido, indolore e permette di individuare anche alterazioni non immediatamente percepite dal paziente.

Esame del campo visivo

Consente di valutare la sensibilità visiva centrale e periferica e di individuare eventuali aree in cui la percezione visiva risulta ridotta o assente. Rappresenta un esame fondamentale nella diagnosi e nel monitoraggio del glaucoma ed è utilizzato anche nella valutazione di diverse patologie del nervo ottico, della retina e delle vie visive. Il confronto degli esami eseguiti nel tempo permette inoltre di monitorare l'eventuale progressione del danno.

Ecografia oculare

Esame diagnostico non invasivo che utilizza gli ultrasuoni per visualizzare le strutture interne dell'occhio. È particolarmente utile quando la normale esplorazione del fondo oculare è difficoltosa o impossibile, ad esempio in presenza di cataratta avanzata, emorragia vitreale o altre opacità dei mezzi diottrici. Permette inoltre di studiare il vitreo, la retina e la coroide e di identificare o approfondire condizioni come distacco di retina, distacco di coroide, alterazioni vitreali e alcune lesioni intraoculari. L'esame è rapido e indolore e rappresenta un importante supporto alla diagnosi e alla pianificazione del trattamento.

Capsulotomia YAG Laser

Trattamento laser ambulatoriale indicato per la cataratta secondaria, un'opacizzazione della capsula posteriore che può comparire mesi o anni dopo l'intervento di cataratta e provocare nuovamente visione offuscata, abbagliamento o riduzione della qualità visiva. Lo YAG laser permette di creare una piccola apertura nella capsula opacizzata, ripristinando il passaggio della luce e migliorando la visione. La procedura è rapida, indolore e non richiede incisioni chirurgiche.

Iridotomia YAG Laser

Procedura laser utilizzata principalmente nella prevenzione e nel trattamento del glaucoma ad angolo stretto o chiuso. Attraverso lo YAG laser viene realizzata una piccola apertura periferica nell'iride, che favorisce il corretto passaggio dell'umore acqueo e riduce il rischio di un improvviso aumento della pressione intraoculare. Il trattamento viene eseguito ambulatorialmente dopo un'accurata valutazione dell'angolo irido-corneale.

Laser retinico

Il trattamento laser retinico viene utilizzato per creare piccole aree di fotocoagulazione sulla retina con finalità differenti a seconda della patologia. Può essere indicato per eseguire un barrage laser intorno a rotture, fori o alcune lesioni retiniche a rischio, creando una barriera che riduca la possibilità di progressione verso un distacco di retina. Trova inoltre indicazione in determinate forme di retinopatia diabetica, nelle quali il trattamento laser può essere utilizzato per ridurre il rischio di complicanze e preservare la funzione visiva.

Intervento di Calazio

Il calazio è un'infiammazione cronica di una ghiandola della palpebra che si presenta generalmente come un nodulo più o meno evidente. Quando non regredisce con la terapia medica o persiste nel tempo, può essere indicata una terapia infiltrativa o la rimozione chirurgica. L'intervento viene eseguito in anestesia locale attraverso una piccola incisione e consente di rimuovere il contenuto della lesione preservando, quando possibile, l'aspetto estetico della palpebra.

Intervento di Pterigio

Lo pterigio è una crescita anomala della congiuntiva che si estende progressivamente sulla cornea. Quando aumenta di dimensioni, provoca irritazione persistente, altera la superficie oculare o interferisce con la visione, può essere indicata la rimozione chirurgica. L'intervento ha l'obiettivo di eliminare il tessuto patologico e ripristinare una superficie oculare più regolare, utilizzando tecniche volte anche a ridurre il rischio di recidiva.

Intervento di Ectropion

L'ectropion è un'alterazione della posizione della palpebra, più frequentemente quella inferiore, che tende a ruotare verso l'esterno, lasciando maggiormente esposta la superficie oculare. Può causare lacrimazione, irritazione, arrossamento e discomfort. Quando clinicamente indicato, la correzione chirurgica permette di ripristinare la corretta posizione della palpebra e migliorare sia la protezione dell'occhio sia i sintomi associati.

Intervento di Entropion

L'entropion è un'alterazione della posizione della palpebra, generalmente inferiore, che tende a ruotare verso l'interno. Di conseguenza ciglia e margine palpebrale possono entrare in contatto con la superficie dell'occhio, provocando irritazione, lacrimazione e, nei casi più importanti, lesioni della cornea. La correzione chirurgica consente di ripristinare la normale posizione della palpebra, proteggendo la superficie oculare e risolvendo la causa meccanica dei sintomi.

Controlli post-operatori

Il controllo post-operatorio degli occhi è fondamentale per monitorare la guarigione, prevenire complicanze e ottimizzare il risultato dell’intervento.